No alla privatizzazione dell' acqua
Sul finire del 2009 il governo Berlusconi, con due sole sedute del parlamento ed un voto di fiducia, ha decretato la privatizzazione di uno deibeni comuni più preziosi: l’acqua! Tra i primi a recepire le direttive berlusconiane c’è stato Alemanno che, già sul piede di guerra sul fronte della privatizzazione dell’AMA, si è intanto affrettato a sancire quella di Acea, un'azienda che, solo negli ultimi anni, ha investito 2 miliardi di Euro di soldi pubblici per migliorare il servizio e le tecnologie esistenti e che fa sempre più gola ai privati con, in prima fila, Caltagirone che ha già aumentato il suo pacchetto di azioni ed ora è, insieme alla multinazionale francese GDF-SUEZ, ai primi posti nella corsa ad accaparrarsi la quota ceduta dal Comune di Roma.
Ponte Mammolo, la sconfitta del Gerini, e il paradigma della solitudine
Per oltre cinquant'anni l' oramai demolito Istituto “Gerini”, donazione degli omonimi Marchesi all'ordine religioso dei Salesiani, donazione che aveva lo scopo dichiarato di servire le fasce popolari della cittadinanza, è stato un importantissimo punto di riferimento per questo territorio della tiburtina ed oltre.